Centro Padre Piamarta - Scuola Editoria
CENTRO PADRE PIAMARTA
Via Pusiano, 52 - 20132 Milano
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Segreteria: tel. 02 2630 3500
email: editoria.piamarta@afgp.it
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Questo volume è stato scritto, corretto e impaginato dagli allievi del Master universitario in Editoriae gestione del prodotto editoriale, terza edizione 2009, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Lettere e Filosofia, in collaborazione con la Scuola di Editoria - Afgp, CentroPadre Piamarta, Milano

Francesca Autenzio
Silvia Bandolin
Alberto Batistoni
Sergio Bianco
Manuela Fraioli
Davide Gianetti
Giada Giudetti
Elisabetta Isella
Francesco Massi
Luigi Metropoli
Erika Mucignat
Enrico Oggioni
Susanna Pedone
Jimena Perdomo Novoa
Matteo Spagnolo
Gioia Spina
Valeria Stasi
Fabio Trevisiol
Stefano Valloni

Con la collaborazione dei docenti

Lucia Incerti Caselli
direzione editoriale
Giuseppe Bonacina, Pierluciano Guardigli, Donata Schiannini
revisione redazionale
Ferdinando Scala
revisione redazionale e coordinamento
della produzione

Sergio Tragni
progetto grafico e coordinamento dell’impaginazione
Cecilia Lazzeri
coordinamento della ricerca iconografica
Francesco D’Imico
realizzazione e prestampa

Per le immagini si rimanda all’elenco delle fonti iconografiche a fine volume.


Alla pagina 1 una foto di Luigi Barzini,
storico inviato del Corriere della Sera,
sul fronte della Prima Guerra Mondiale
con alcuni ufficiali italiani.


© 2009 Modern Publishing – Milano
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Lito Terrazzi – Firenze

 

 
A.F.G.P. - Centro Padre Piamarta - Scuola di Editoria
MASTER IN EDITORIA - Università Cattolica - Milano
PICCOLO DIZIONARIO DEL GIORNALISMO
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In questi ultimi vent’anni il modo di fare informazione è molto cambiato, sia per le innovazioni portate dall’informatica (dalle tecnologie di produzione a Internet), sia per l’insorgere di sensibilità deontologiche e sociali (come la “Carta dei doveri del giornalista” del 1993 e il “Codice della privacy” del 1998).
Al tradizionale “giornale in carta”, che negli anni ’50 e ’60 era stato minacciato ma non vinto dalla concorrenza dei telegiornali, si sono stabilmente affiancati nuovi prodotti editoriali, come il “giornale on line” e la “free press”, creando nuove forme di competizione, soprattutto nella raccolta pubblicitaria, pericolosamente diventata la voce principale e talvolta unica dei bilanci degli editori. Nel frattempo, le vicende e i drammi di un mondo sempre più globale e interdipendente hanno riproposto anche nel nostro paese figure giornalistiche abbandonate, come il reporter di guerra o il cronista che, sotto falsa identità, scopre e racconta “dall’interno” scomode verità.
Tutto questo ha fatto crescere l’interesse verso l’informazione massmediale, testimoniato da una grande fioritura di libri, documenti, riflessioni e dibattiti. Tuttavia, mancava un manuale che riportasse, accanto alle locuzioni tradizionali e ancora vive del giornalismo, le nuove locuzioni tecniche e gergali divenute di uso corrente. Vi hanno provveduto gli studenti del Master in editoria 2009, realizzando un volumetto che aggiorna termini e contenuti del mestiere giornalistico. Naturalmente, le dimensioni ridotte dell’opera hanno imposto qualche doloroso sacrificio, soprattutto riguardo alle figure che hanno segnato la storia del giornalismo italiano. Ma nel complesso il risultato è brillante e utile a tutti: produttori e fruitori dell’informazione di massa, bene fondante di ogni democrazia libera.
Giuseppe Bonacina
giornalista, docente del Master in Editoria

"E ora una notizia appena battuta dalle agenzie”, annuncia lo speaker. Significa che l’informazione è fresca fresca, d’accordo, ma quel “battuta” rimane enigmatico, forse perché la locuzione è entrata nell’uso proprio nel periodo – i primi anni Novanta, grosso modo – in cui le agenzie smettevano di essere trasmesse dalle telescriventi e cominciavano a materializzarsi incorporee sui computer dei redattori. Il linguaggio giornalistico (o gergo, come non dispiace pensare a chi ancora considera questo mestiere un leggendario mestieraccio) è un agglomerato di tecnicismi spericolati, reperti nostalgici e clamorose misletture, prima fra tutte quella per cui l’articolo di fondo si chiama “editoriale” anziché “direttoriale”, in omaggio alla locuzione anglosassone di editor per designare il direttore di testata. A voler forzare l’interpretazione, si potrebbe sostenere che il linguaggio giornalistico è stratificato e contraddittorio come la professione a cui si riferisce.
La scrittura dell’informazione è sottoposta a sollecitazioni che vanno dall’innovazione tecnologica alla polemica politica, dalla tentazione letteraria all’irrequietezza deontologica.
Una continua metamorfosi che, in tempi recenti, è parsa trovare una provvisoria sistemazione nella chimera del citizen journalism, il teorema per cui il todos periodistas! minaccia di rovesciarsi nell’irrilevanza complessiva del giornalismo stesso. Il dizionario della professione, intanto, si aggiorna e si amplia, magari vagheggiando un’imminente rivincita.
La riscossa del giornalismo, lo sappiamo bene, partirà da lì, da poche parole usate con esattezza. Sono già tutte nel dizionario, bisogna solo imparare a riordinarle nel modo giusto.
Alessandro Zaccuri
giornalista, quotidiano «Avvenire»

Sommario
   9 Dizionario del giornalismo
129 Trenta schede dei più importanti quotidiani e periodici
130 Avanti!
132 Avvenire
133 Corriere della Sera
137 Il Giornale
138 Il Giorno
140 Il Manifesto
142 Il Mattino
143 Il Messaggero
144 Il secolo XIX
145 Il Sole 24 Ore
147 La Gazzetta
dello Sport
149 La Notte
151 la Repubblica
153 La Stampa
155 L’Osservatore Romano
156 l’Unità
158 Epoca
159 Grand Hôtel
160 Il Borghese
161 Il Corriere dei Piccoli
163 Il Mondo
164 La Domenica
del Corriere
165 La Settimana Incom
166 L’Espresso
167 L’Europeo
168 Illustrazione Italiana
169 Oggi
170 Omnibus
171 Panorama
172 Tempo

173 Quindici schede di famosi giornalisti italiani
174 Luigi Albertini
175 Luigi Barzini
176 Arrigo Benedetti
177 Enzo Biagi
179 Gianni Brera
180 Dino Buzzati
181 Candido Cannavò
182 Nicolò Carosio
183 Alberto Cavallari
184 Oriana Fallaci
186 Alfredo Frassati
187 Leo Longanesi
188 Giuseppe Mazzini
189 Mario Missiroli
190 Indro Montanelli

194 Fonti bibliografiche, iconografiche
195 Siti Internet
198 Indice dei nomi