Centro Padre Piamarta - Scuola Editoria
CENTRO PADRE PIAMARTA
Via Pusiano, 52 - 20132 Milano
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Segreteria: tel. 02 2630 3500
email: editoria.piamarta@afgp.it
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Questo volume – curato da Ferdinando Scala e Donata Schiannini – è stato oggetto delle esercitazioni degli allievi della Scuola di Editoria di Milano fin
dai suoi inizi.
Il testo che viene proposto, quindi, è frutto di una continua rielaborazione lungo il corso degli ultimi anni.


Alla edizione 2005
avevano collaborato gli allievi:

Valeria Castorina,
Chiara Cucinella,
Luisa Daccomi,
Francesco Dendena,
Sergio Di Stefano,
Valentina Fiumara,
Elena Fratto,
Laura Gabusi,
Andrea Lo Manto,
Alessandro Mola,
Daniela Palmieri,
Marzia Petracca,
Fabiana Sarcuno,
Ilenia Spertini,
Greta Tamburini,
Harris Tancredi,
Teresa Tevini,
Alice Volpi

Progetto grafico e impaginazione
Sergio Tragni
Le immagini e le relative didascalie sono tratte dal
Dizionario Esegetico Tecnico e Storico
per le Arti Grafiche
di Giuseppe Isidoro Arneudo - R. Scuola Tipografica e di Arti Affini, Torino, 1925.

Per le immagini si rimanda all’elenco delle fonti iconografiche a fine volume.

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A.F.G.P. - Centro Padre Piamarta - Scuola di Editoria
MASTER IN EDITORIA - Università Cattolica - Milano
PICCOLO MANUALE DI EDITING
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Piccolo manuale di editing
 

I giovani spesso hanno un’idea astratta e forse romantica del libro. Il libro, per loro, è nient’altro che il messaggio che porta. In fondo, questa è un’idea multimediale: il messaggio nudo e crudo, capace di assumere, secondo il supporto, canali di diffusione diversi senza mutare di significato. Ma non è così. Non sono infatti ancora patrimonio comune le concezioni così spesso citate, ma mai accettate, che fanno del “mezzo”, come ha affermato il pensatore canadese Marshall McLuhan, il messaggio, e tanto meno quelle, ispirate allo strutturalismo, che considerano il libro un oggetto portatore in sé di significato. La stampa, nata dopo il manoscritto per servire i dotti e per portare sempre più lontano e a più lettori possibili la parola dell’arte e della conoscenza, ha questo di artistico: la ricerca della perfezione. Il problema è, all’apparenza, semplice: dare al lettore un testo, di qualsiasi genere e registro, individuale o collettivo e su qualsivoglia supporto, nella forma più fedele all’originale, ma anche più fruibile e più bella.
Per generico che possa apparire quest’ultimo aggettivo, di bellezza si tratta. Una delle fonti della bellezza è l’armonia e l’armonia si fonda su canoni numerici, su misure, regole ricorrenti. Non c’è perfezione senza misura e non c’è misura senza progetto. Per questo è stato creato un manuale di regole condivise da estendere a qualsiasi altro mezzo, perché dietro ogni comunicazione c’è, in qualche forma, un testo.
Pierluciano Guardigli

Quando pensiamo al testo pensiamo ai suoi contenuti, più o meno importanti. Quasi mai pensiamo, invece, che il testo possiede anche una propria veste grafica o tipografica; anzi, è proprio in funzione della propria “veste” che il testo assume significati diversi, anche se non sempre il lettore ne è consapevole.
Diverso è, per esempio, mettere una frase tra virgolette (ciò che connota una citazione, oppure una presa di distanza) dal metterla senza virgolette (che indica il pensiero dell’autore stesso). Come ugualmente diverso è mettere una frase dentro le parentesi o fuori.
Diverso è, infine, il significato di alcuni termini secondo se l’iniziale sia maiuscola o minuscola: “stato” indica “condizione”, mentre “stati uniti” può indicare due stati qualsiasi che si sono uniti, “Stati Uniti” è il nome di uno stato riconosciuto dall’Onu. Come, d’altronde, una parola messa in corsivo può trasformarsi in titolo. “Che fare?” può essere una semplice domanda che ci si pone a voce o mentalmente,
mentre Che fare? diviene immediatamente titolo di un’opera dell’intelletto.
Si capisce quindi che imparare a dare al testo la veste grafica più adatta significa imparare a ragionare sul suo significato fino a trasmetterne la forma esteriore più rispondente al suo significato.
Ferdinando Scala

Sommario
11 Abbreviazioni, simboli e sigle
16 Accenti
17 Apostrofo: elisione, troncamento
22 Bibliografia
34 Citazioni
37 Corsivo
40 “D” eufonica
41 Dialoghi
46 Divisione sillabica
53 Eccetera
54 Femminile dei nomi di persona
57 Indici e sommari, elenchi, glossari
66 Maiuscolo e maiuscoletto
78 Minuscolo
83 Misure, numeri, simboli
91 Note
95 Plurale
98 Punteggiatura
113 Titoli e testatine
118 Traslitterazioni
Appendici
130 Grammatica del femminile dei nomi
di professione e ruolo
139 Aggettivi di origine geografica
144 Casistica dell’apostrofo
146 Principali unità di misura
del Sistema Internazionale (SI)
149 Elementi chimici della tavola periodica
151 La persecuzione del refuso tipografico
158 Bibliografia essenziale