Ho amato e amo ancora molto il ruolo di addetto stampa, che mi ha portato ad occuparmi di molti argomenti, progetti e persone: i progressi di un’associazione onlus, alcuni eventi musicali, le ultime novità in campo economico hanno rappresentato negli anni un esercizio stimolante e carico di soddisfazioni.
Per questo ho accettato con gioia di scrivere una breve introduzione a un manuale in cui si descrive in maniera semplice un mestiere complesso.
Vorrei quindi raccontare un mestiere che può essere fatto solo se si è giornalisti fino in fondo con quel non so che di amore per la vita, il mondo, le persone, in poche parole per le notizie.
Questo mestiere è molto artigianale anche se ci si avvale delle più sofisticate tecnologie, perché parte dalla capacità di saper leggere e scrivere una notizia non solo in maniera chiara ma soprattutto onesta. Si deve sempre dare la possibilità al collega in redazione di verificare ciò che stiamo comunicando permettendo di accedere al maggior numero di dati.
Un addetto stampa non può essere misterioso ma deve essere trasparente: solo attraverso la sua semplicità di comunicazione rende credibile le notizie che riguardano un’azienda, un ente pubblico o qualsiasi altro committente. Un addetto stampa deve guardare, osservare, leggere, studiare tutto ciò che avviene attorno a lui, deve sapere sempre di più di quanto gli venga richiesto: molte volte è questo il segreto per poter dare bene una notizia che altrimenti sembrerebbe stantia. Essere giornalisti è un mestiere affascinante, sia all’interno di una redazione che all’interno di un ufficio stampa perché si lavora intorno a un unico obiettivo: la libertà di informare e comunicare.
Giulia Parini Bruno
Addetto stampa indipendente
Molte sono le variabili che influenzano ogni giorno il lavoro di chi si pone come intermediario con il mondo dei media. Questo manuale tenta di dare una visione ampia delle molte sfaccettature che caratterizzano le attività dell’addetto stampa, un professionista versatile e duttile, che riveste più funzioni nello stesso ruolo.
Sono molti, infatti, i quesiti e le curiosità intorno al lavoro di un ufficio stampa, in bilico tra giornalismo e pubbliche relazioni: il manuale, realizzato dagli studenti del Master “Professione Editoria” 2010, tenta di fornire strumenti utili a chi svolge il ruolo di addetto stampa, anche grazie alle testimonianze dirette di professionisti a capo di agenzie di comunicazione, enti pubblici e associazioni, uffici stampa, aziende e gruppi editoriali. Gli esperti dimostrano, nelle loro interviste, quanto sia importante l’equilibrio da mantenere tra tecnica e sensibilità verso la notizia, tra esperienza e aggiornamento costante su quanto accade.
Scrivere un comunicato stampa efficace, da inviare nel momento opportuno ai media, è un aspetto – non certo l’unico – della professione, che da un lato impone di tessere buone relazioni con i giornalisti, dall’altro richiede abilità nel gestire la comunicazione attraverso i nuovi media e intuito nell’anticipare i cambiamenti.
Per questo chi svolge il mestiere di ufficio stampa è e dovrebbe sempre essere un giornalista, sottoposto agli stessi doveri deontologici di un collega che lavora per una testata quotidiana o periodica: l’addetto stampa, per quanto operi nell’interesse di un committente, ha sempre a che fare con notizie, fatti e con il loro oggettivo interesse per il pubblico.
Francesca Mineo
Giornalista, docente Master “Professione Editoria”
Sommario
9 Ufficio stampa, pubbliche relazioni, comunicazione
9 L’ufficio stampa: cosa significa, ruolo e funzioni
12 Il portavoce
14 Le pubbliche relazioni: strategie di relazioni
17 La comunicazione sociale,
interna, corporate identity
21 Dove è necessario
un ufficio stampa
22 Aziende, case editrici e agenzie di pubbliche relazioni
23 Onlus e sindacati
24 Cultura e università
25 Istituzioni pubbliche
27 Come organizzare un ufficio stampa
28 Comunicato stampa
34 Cartella stampa
35 Conferenza stampa
39 Dibattito / Tavola rotonda
42 Rassegna stampa
45 Conoscere gli interlocutori
45 Media e giornalisti
51 Come leggere ed esaminare i media
52 Come contattare e relazionarsi con i giornalisti
53 Conoscere le redazioni
55 La professione di addetto stampa
56 Conoscere il mestiere del giornalista
58 Scrivere in italiano
59 I consigli di un maestro
61 Costruire relazioni per una buona reputazione
61 Dalla mailing list alle relazioni con giornalisti e opinion makers
63 Il monitoraggio
65 Monitoraggio della reputazione online
67 Come funziona “Reputation Manager”
69 Le potenzialità del web per l’ufficio stampa
69 Il sito aziendale e l’ufficio stampa
72 Internet nelle aziende
76 Redazione online e blog
80 Il blog
84 Comunicare con i social networks: la comunicazione virale
87 Che cos’è un social network
92 La community aziendale:una comunicazione mirata
97 Interviste ai protagonisti della comunicazione
98 Franca Galimberti - Àncora editrice
106 Lelio Alfonso - RCS Mediagroup
112 Laura Opalio - Comune di Milano
117 Donatella Ceralli - Ciai,
Centro italiano aiuti all’infanzia
122 Mauro Cereda - Cisl Milano
127 Eliana Baruffi - ABB
130 Alessandro Iozzia - Diasper
134 Don Davide Milani - Diocesi di Milano
140 Gerardo Ferrari - Università Cattolica, Milano
144 Glossario
156 Carta dei doveri del giornalista degli Uffici Stampa
158 Fonti bibliografiche e iconografiche
159 Siti Internet
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